Ultimo miglio

scritto da Eriot
Scritto 15 ore fa • Pubblicato 5 ore fa • Revisionato 5 ore fa
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Autore del testo Eriot

Testo: Ultimo miglio
di Eriot

Nel piatto ancora caldo
si raffredda lentamente il giorno,
e dentro quel freddo ostile
abita una lingua che nessuno traduce.

È lì che il tempo si siede prima degli altri,
con mani che ricordano
una presenza senza soglia,
un essere insieme
che non coincide.

E sorridi,
perché si sorride a un treno
che passa senza fermarsi.

Qualcuno chiama,
e tu rispondi subito,
come si risponde a una campana
per essere certi che esista ancora.

Quando la sera chiude le tende,
resti dentro i muri,
ma un poco più lontano
da ogni possibile stanza.

Ultimo miglio testo di Eriot
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